Vieni, Spirito santo, dissipa le nostre paure.

Scuotici dall’omertà.

Liberaci dalla tristezza di non saperci indignare

per i soprusi consumati sui poveri.

 

Vieni, Spirito santo e facci capire che i deboli,

i diseredati, gli emarginati sono i punti di entrata

attraverso i quali tu, spirito di Dio,

irrompi in tutte le realtà umane e le ricrei.

 

Vieni, Spirito santo, spalanca i nostri cuori

e apri le porte delle nostre famiglie

e comunità a coloro che lasciano le loro terre

in cerca di pane, di libertà.

 

Donaci di saper togliere i sandali davanti

alla terra sacra dell’altro, qualunque sia la sua etnia,

cultura, religione e provenienza; facci capire che siamo fratelli

e lo diventiamo solo imparando la convivialità delle differenze.

 

Vieni, Spirito santo, e rinnova la faccia della terra;

rinnova questo mondo che invecchia. Dissipa le sue rughe

e fascia le sue ferite che l’egoismo

sfrenato degli uomini ha tracciato sulla sua pelle.

 

Insegnaci cammini di libertà con tutti gli schiavi di oggi

-migranti, persone costrette alla prostituzione,

bambini e ragazzi obbligati al lavoro, alle armi -.

Facci artigiani di fraternità in un mondo diviso, individualistico,

che scarta invece che radunare.

 

Vieni, Spirito santo, librati su questo mondo sterile di vera vita.

E il deserto ridiventerà giardino, e nel giardino fioriranno giustizia

e misericordia: Loro frutto sarà la pace.

 

Amen