Una croce e un sepolcro dominano il campo visivo di questi giorni

Croci e sepolcri dominano oggi  sulla piattaforma terrestre in modo più evidente con il coronavirus, che però rischia di farci dimenticare che  croci e morti riguardano altri settori, come la fame nel mondo (le migliaia di bambini che muoiono tutti i giorni), le guerre,  il rifiuto di accoglienza; e riguarda il vivere quotidiano di tutti….Perché il vivere ora qui in figura d’una realtà sconosciuta,  che è già in germe, è impastato di sofferenza, di croce e di morte, ‘ma  nell’impasto c’è il lievito di Vita.

Ecco perché volgo lo sguardo, oggi e domani, verso quella croce, verso quella tomba, verso soprattutto quell’Uomo di Nazareth che muore nudo sulla croce, è deposto nel sepolcro e. Sboccia in silenzio, nudo, a vita rinnovata, a Primavera infinita, universale.