• 2020-04-03 - Vangelo di Venerdì

    Ger 20, 10-13; Sal.17; Gv 10, 31-42. ||| In quel tempo, i Giudei raccolsero delle pietre per lapidare Gesù. Gesù disse loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre: per quale di esse volete lapidarmi?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: "Io ho detto: voi siete dèi"? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio - e la Scrittura non può essere annullata –, a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo voi dite: "Tu bestemmi", perché ho detto: "Sono Figlio di Dio"? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me, e io nel Padre». Allora cercarono nuovamente di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani. Ritornò quindi nuovamente al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui rimase. Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha compiuto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E in quel luogo molti credettero in lui.

  • 2020-04-03 - Commento di Venerdì

    In quel luogo credettero in lui. ||| Non si placherà mai la discussione tra Gesù e i farisei. Questi ultimi non riescono o non vogliono accettare Gesù come il vero Messia. Certamente riconoscono in Lui un qualcuno di diverso, forse un profeta o un grande maestro. Non riescono però a comprendere a fondo quello che Egli stesso dice. Non assumono il dato definitivo della fede che lo contempla come Figlio di Dio. Vedono le opere che egli realizza e in qualche modo capiscono che vi è qualcosa di buono in tutto ciò che compie eppure non riescono a fare il passo decisivo e non apprezzano tutto il Bene che scaturisce da Gesù. Lo scontro diventa così forte che i Giudei decidono di lapidarlo. In quel clima, diventato così incandescente, il passo dalla decisione all'attuazione pratica si fa veramente breve. Ci vuole tutta la determinazione di Gesù per stemperare gli animi. Egli si allontana allora da loro e si ritira al di là del Giordano, laddove prima battezzava Giovanni. Proprio in questo luogo la presenza di Giovanni il Battista è ancora sentita in modo profondo. Quella parte dei Giudei che ha seguito Gesù si è ricordata infatti delle parole del Battista. "Ecco l'Agnello di Dio": e credettero in Lui. Per comprendere le sue opere non è stata sufficiente la vista fisica e l'intelligenza umana. La fede è scaturita dalla comprensione, alla luce della sapienza delle profezia, dell'operato dello stesso Gesù. Siamo anche noi invitati a contemplare le opere di Gesù nella fede che nasce dalle Sacre Scritture.