In quel tempo, venne a Gesù un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli
diceva: “Se vuoi, puoi guarirmi!”Mosso a compassione, stese la mano, lo
toccò e gli disse: “Lo voglio, guarisci!”. Subito la lebbra scomparve ed
egli guarì. E, ammonendolo severamente, lo rimandò e gli disse: “Guarda di
non dir niente a nessuno, ma va’, presentati al sacerdote, e offri per la
tua purificazione quello che Mosè ha ordinato, a testimonianza per loro”.
Ma quegli, allontanatosi, cominciò a proclamare e a divulgare il fatto, al
punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma se ne
stava fuori, in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte. (Mc
1,40-45)

|||

Gesù, più che mai al centro della scena in questa prima settimana di uscita
da una vita nascosta nel quotidiano di povera gente, in un paese
sconosciuto. Al centro, certo, ma continuando lo stile di scartato fin
dalla nascita, visitato da poveri e lontani dalla religione (pastori e
Magi), accolto da persone spinte dalla Spirito, ma venute fuori dall’ombra
di un quotidiano di gente che non conta… (Simeone e Anna….), Anche
ora, in fila con i peccatori, identificato dall’Alto (Padre) come ‘Mio
figlio amato in cui mi compiaccio’, proprio con la missione di ‘essere
misericordioso come il Padre’ continua avendo compassione cura,
incontrando chi è malato, chi ha ‘ferite’ o ‘divisioni ‘ (satana). Passa
insegnando nelle sinagoghe, predicando nei villaggi e lungo il lago ma con
la vita più che la parola, e gli vanno incontro impuri, fuori legge …. un
lebbroso e ‘toccandolo’ lo guarisce!

Ma che religione è? – Non c ‘è più religione, si sente dire spesso …. e
la gente vorrebbe ancora più religione.

Invece con Gesù siamo condotti fuori, oltre le belle regole e i luoghi
sacri ridotti al tempio o Chiesa, oltre la religione. Oltre, per
incontrarmi personalmente, per liberarmi dal male e praticare ancora la
religione (presentati al sacerdote …. e offri… a testimonianza per
loro). Sarà però una pratica di testimonianza silenziosa, di guarigione, di
salvezza che viene da un’altra parte, testimonianza di uomo libero,
cristiano vero, prete secondo il Vangelo perché in Gesù e come Gesù non ha
paura di ‘toccare’ i lebbrosi di oggi, di aver cura delle ferite che
causiamo al Creato, agli scartati ….. anche se ci può causare di essere
considerato impuro. (fr. Tommaso)