C’era ed è ritornata la pandemia, più o meno, su tutta la terra nel tempo di globalizzazione a più livelli, soprattutto del mercato, che, in crisi, arricchisce i pochi già ricchi e affama i più.
Globalizzazione di un ‘piccolo’ virus che ci affratella tutti proprio nell’incertezza, nel provvisorio, nella quasi totale impotenza di comprenderne le origini, di contrastarne lo svilupparsi. Anche le conseguenze del covid   ci affratellano, pur se mettono in maggiore difficoltà le parti più deboli, anziani, soli, già con altre malattie…ci affratellano e ci parlano di una diversità da tutto e tutti che chiamiamo ‘mistero’

 

Ancora paura, gli occhi sbarrati, domanda: Dov’è Dio?   Ma dovremmo chiederci: quale Dio?  chi è Dio?  Perché proprio nella domanda dov’è Dio?  ho un’immagine di Dio, una oggettivazione di Lui che forse non ha niente a che vedere con Dio stesso…Inconoscibile, Invisibile….Diverso da ogni formulazione…

 

A Natale. Un bambino come tutti i bambini, uno di noi, ma ‘come’ è concepito, ‘come’ é nato, come ha vissuto, come è morto e risorto, ha superato tutti i limiti umani raggiungendo la piena Umanità. Non semplice uomo ma mistero di rivelazione del Padre e Madre (Dio.) con una vita di Amore per ognuno e tutti nelle loro diversità, un Amore folle, ‘diverso’ che possiamo chiamare PER-DONO

 

Tempo di Covid 19, tempo di Per-Dono. Dalla Pandemia nascerà vita nuova, ma nella Via del Per-dono

 

Di qui è nato il Trittico per Natale come Lettera di augurio agli amici tutti…Buon Natale!