In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti
e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto
dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli
antichi profeti».
Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui,
del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo. Lc9,7-9

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Qualcuno diceva che Gesù era Giovanni, altri che era Elia o qualche
profeta: curioso che per comprendere una determinata personalità dobbiamo
ricorrere ad altre del passato, come se l’uomo non si potesse capire senza
la sua tradizione, o come se tutti fossimo una versione di altri del
passato, o, per dirlo in modo cristiano, come se tutti gli esseri umani
fossero l’incarnazione di una parola divina o di un messaggio che viene
dall’alto. Non possiamo capirci senza coloro che ci hanno preceduto; la
domanda sull’identità è, alla fine, una domanda su altri.
Pablo de la Amistad