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48. ALLELUJAH

Rit. Allelujah, Allelujah, Alleluja-aaaah, Allelu-uuujah!   Oggi ascoltate la voce voce di buona notizia! Rit.   Convertitevi, credete al Vangelo il Regno dei Cieli è vicino! Rit.   Questo è il giorno che ha fatto il Signore Giorno di Pace e gioia Rit.   (Altre parole possibili, secondo i tempi, le celebrazioni)

47. GESÙ CRISTO AMORE

Emmanuele, Dio con noi, uno di noi Emmanuele, umiltà nell’Universo Gesù Cristo, spogliato sulla croce Vera gloria di Dio e dell’Uomo.   GESÙ CRISTO AMORE DEL PADRE GESÙ CRISTO AMICO DEI POVERI FA CH’IO CAMMINI CON TE FA CH’IO CAMMINI CON TE!   Il Signore, Lui e noi nelle miserie Il Signore, Lui e noi nelle ferite Gesù Cristo con noi porta la croce l’umiltà fa santi i peccatori.   Il Signore fratello nelle gioie Il Signore, amico nel dolore con Cristo attraversiam la morte Luce piena e Vita sempre nuova.  

46. GLORIA A TE PADRE

  1. Il grano seminato, se muore porta vita: Alleluia! È frutto dell’amore, amore che si dona:     Alleluia! Alzato sulla croce, nudo di potere, splendente di perdono, dal cuore lancia un grido: Rit. Gloria a te, Padre, Alleluia! (2 volte)   2. I fiori che hai raccolto son nati dal sepolcro:   Alleluia! Saranno sempre freschi, se solo sai donarli:        Alleluia! È questa l’avventura vissuta dal Signore solo il donato, ha vita senza fine: Rit. Gloria a te, Padre, Alleluia! (2 volte)   3. È dono l’esistenza, da vivere con gioia:     Alleluia! E seminando il bene in tutti i terreni:           Alleluia! Diffondere nel mondo dinamiche d’amore è l’unica missione, a cui sono chiamato: Rit. Gloria a te, Padre, Alleluia! (2 volte)   Tutti gli Alleluia possono essere sostituiti da “Gloria a te Padre”, secondo i tempi liturgici e circostanze in cui si ritiene più adatta la sostituzione.

45. NEL TUO SILENZIO

Nel Tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me. Sei Tu che vieni, o forse è più vero che Tu mi accogli in te, Gesù.   Sorgente viva che nasce nel cuore è questo dono che abita in me. La Tua presenza è un Fuoco d’amore che avvolge l’anima mia, Gesù.   Ora il Tuo Spirito in me dice: “Padre”, non sono io a parlare, sei Tu. Nell’infinito oceano di pace Tu vivi in me, io in te, Gesù. (Gen Verde)

64. PREFAZIO – LA FORZA DEL PERDONO

È veramente bello ringraziarti e glorificarti, Dio onnipotente nell’amore, per la mirabile opera della redenzione in Gesù nostro amico fratello e salvatore.   Riconosciamo il Tuo amore di Papà, quando pieghi la durezza dell’uomo e della donna e in un mondo lacerato da guerre divisioni odio paure … lotte e discordie lo rendi disponibile alla riconciliazione.   Con la forza dello Spirito Santo Tu agisci nell’intimo dei cuori, perché i nemici si aprano al dialogo, gli avversari si stringano la mano, i popoli le religioni e le culture … si incontrino nella concordia.   Per Tuo dono, o Padre, la ricerca sincera della pace estingue le contese, l’amore guarisce l’odio e la vendetta è trasformata dal perdono.   E noi, uniti agli angeli, alle nostre antenate e antenati cantori della Tua gloria, innalziamo con gioia l’inno di benedizione e di lode:   Santo, Santo, Santo…

63. PREFAZIO – DIO PADRE E MADRE

Il Signore è con voi.   E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori.   Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.   È cosa buona e giusta.   È veramente cosa buona e giusta darti grazie, o Dio, Padre e Madre di tutti. Tu ci hai fatto a Tua immagine e somiglianza. Tu sei comunione, Tu sei fonte di uguaglianza universale e chiami l’uomo e la donna a un servizio d’amore reciproco e vivere in comunione con tutto il creato.   Benedetto sei Signore quando il fratello cessa di opprimere il fratello, l’uomo di opprimere la donna, i potenti e anche i poveri di violare il creato. Tu sei veramente benedetto quando i popoli rispettano la terra, se stessi, e il cosmo in cui li hai posti per vivere.   È veramente cosa buona e giusta lodarTi Signore Dio, Padre e amico di tutti gli uomini. Tu sei fonte di quella fraternità che insieme a Gesù è bello e dà gioia realizzare.   Benedetto sei Tu Signore quando il nostro lavoro ci apre alla bellezza; quando, vivendo alla Tua presenza, i muri della nostra mente si trasformano in ponti; quando la guerra, disarmata nei nostri cuori, ci apre a cammini di vera fraternità e intorno alla tavola dell’ospitalità nasce il perdono, la condivisione, la tenerezza e la gioia dell’amicizia.   È cosa buona e giusta, è bello cantare a Te Signore Dio salvezza degli uomini e delle donne, Padre dal cuore di Madre. Tu, acqua di vita, vento di libertà, fuoco d’amore, terra di pace e gioia.   Benedetto sei Signore quando i profeti indicano la strada della giustizia e del diritto, quando i potenti, percorrendo la strada dell’umiltà si affidano a Te e non ai loro privilegi e potere; quando anche i poveri vedono l’aurora di un mondo nuovo.   Per questo, uniti a Gesù artigiano di Nazareth, anche noi semplici artigiani di un mondo in cui l’uomo e la donna non sono più vittime ma Tuoi corresponsabili co-creatori; insieme a tutte le Tue creature cantiamo la nostra lode:   Santo, Santo, Santo …

62. SPIRITO

(Spirito Universale, Cosmico)   Spirito del Padre-Madre, di Gesù Fratello e Amico, riempi di ospitalità reciproca tutto il nostro spazio e tempo, rinforzando relazioni di bella comunione fra tutti, oltre le barriere dell’ego, di pregiudizi, di tradizioni e abitudini divenute spesso ostacolo.   Donaci di tenere aperta la porta dell’Eremo-Fraternità-Famiglia, giorno e notte, e di spalancare sempre le porte della mente, delle viscere e del cuore.   Apri le orecchie, gli occhi, le mani e il cuore di ognuno per una serena condivisione del coltivare e della cura della natura, del cibo, del vissuto, dei doni e delle debolezze affinché, lavorati dalle tue mani di Artista, appaia il capolavoro di amorevole e gioiosa relazione.   La Tua serena e chiara luce illumini tutto l’ambiente di benevolenza e avremo uno sguardo più lontano e a fondo che evita giudizi affrettati, controlli non sani, visioni buie, quando invece per Te nemmeno le tenebre sono oscure e la notte è chiara come il giorno.   Con Te, Soffio di Vita, possiamo vivere il paradosso cristiano: il lontano come il più vicino, il vicino che non invade, non blocca, anzi mi arricchisce della sua differenza; il povero al primo posto nel quotidiano vivere e nella Chiesa, popolo di Dio che, faticosamente ma nella gioia, cammina insieme.   Amore senza alba e tramonto, infuoca la vita di questa piccola porzione d’umanità e di Dio, peccatrice ma preziosa ai Tuoi occhi, così che sia un’eucarestia vivente e irradi energie d’amore nel cosmo.

44. TI SEGUIRO’

Ti seguirò ti seguirò, Signore, e nella tua strada camminerò   Ti seguirò nella via dell’amore e donerò al mondo la mia vita   Ti seguirò nella via del dolore e la tua croce ci salverà   Ti seguirò nella via della gioia e la tua luce ci guiderà.