La prima parte dei lavori previsti per l’adeguamento del solaio superiore della Sala Charles de Foucauld, nostro luogo privilegiato per pranzare insieme e per quando ci incontriamo per approfondire o ascoltare testimonianze, ha avuto inizio con i primi di Gennaio di quest’anno 2020.

Alcuni volonterosi coordinati dal sempre presente e attento Claudio hanno iniziato sgombrando ogni cosa e smontando il laminato plastico che era stato posato qualche anno fa, sempre da volontari, per rendere più caldo, accogliente e  igienico il pavimento della stanza. Smontato anche parte dell’impiantistica idraulica con l’intervento di un tecnico esterno.

Così il campo è stato liberato per l’intervento dell’impresa appaltatrice che, con grande professionalità in coordinamento con il Direttore Lavori per l’aspetto edile/urbanistico e l’Ingegnere strutturista per quanto riguarda gli aspetti più propriamente statici, ha realizzato le opere previste nell’arco di una decina di giorni.

Gli amici volontari hanno quindi dato il via al lavoro di ripristino salvo cominciare a valutare la possibilità/opportunità – una volta messe in opere le nuove strutture portanti antisimiche in acciaio – di rimuovere anche la oramai inutile parete che separava la sala dallo stretto corridoio esistente in lato sud.

Quindi, una volta presentata la necessaria variante urbanistica, si provvederà anche alla realizzazione di questa opera che potrà rendere ancora più ampio e accogliente questo locale.

A breve si potranno quindi avviare le operazioni di ripristino della pavimentazione e, di seguito, rimettere a posto gli arredi. Si presume che prima fase dei lavoro possa chiudersi indicativamente con la fine del mese di febbraio.

La fase due del progetto, come sappiamo, prevede la sostituzione dei porticati esistenti a Sud e a Nord della casa seguendo la indicazione della Commissione Paesaggio del Comune che suggeriva una migliore coerenza stilistica con l’immobile stesso e con l’ambiente in cui è inserito.

Si presume che queste opere possano trovare realizzazione, in funzione della disponibilità dell’impresa appaltatrice, entro la fine del mese di marzo.

Si  ricorda che la iniziale previsione di spesa, che ha trovato conferma sostanziale a seguito delle offerte delle ditte interpellate, si aggira complessivamente fino al momento attuale intorno ad € 58.000,00 comprensivi di opere edili, spese tecniche, ingegnere strutturale, oneri di urbanizzazione.

Beppe Mori