Fraternità

Eremo Betania

SPAZIO E TEMPO D'INCONTRO CON DIO, CON GLI ALTRI, CON TE STESSO...

D O P O   P A S Q U A ?

Siamo ormai da tempo 'dopo Pasqua'; ma si può dire dopo Pasqua?  

Nella Pasqua di quest'anno, celebrata con molte copie di un gruppo chiamato “Piccole Famiglie”nella linea dei Piccoli Fratelli di Charles de Foucauld, abbiamo sottolineato la profondità nel rapporto di Gesù con il Padre. Abbiamo ascoltato il grido del mio fratello Arturo Paoli: “fermatevi, fermatevi perbacco. Dio c'è nel vostro cuore; chiudete la porta....Basterebbero 15-20 minuti al giorno...”   E, aggiungo io, pratichiamo dei 'risvegli' durante la giornata per respirare interiormente, magari con un mantra: Maranatha!

E poi l'altro lato importante: il grembiule come vero abito sacerdotale, di cui Gesù si è completamente cinto per lavare i piedi ai discepoli: l'Uomo-Dio in mezzo a noi, Servo per Amore che da vita.

E ancora il libero e forte amore di Gesù per tutti, anche per Giuda, per i suoi assassini.

Di lì passa la vittoria di Pasqua.: l'Amore attraversa la morte e trasforma in Vita, l'Amore di PER-DONO crea Vita dalle cose che non sono o che hanno causato morte.

Pasqua: Passaggio.

Beati gli artigiani di 'passaggi' nei muri di razzismo, di religioni vissute solo alla lettera

Beati gli operatori di brecce negli ostacoli di potere,di odio, addirittura credendo di far bene,

Beati i camminatori, i pellegrini che hanno come casala strada edunque come fratelli ospiti e ospitanti i poveri, i sofferenti, i perseguitati, gli esclusi...., ma anche i ricchi, i razzisti, i guerrafondai. Tutti questi ultimi, in una Pasqua vera, sono portati 'fuori le mura, là dove, bagnati nel sangue dell'Agnello, nel sangue d'Amore del Povero Cristo e dei poveri cristi che li spingano su vie di solidarietà e giustizia, della Verità non definibile se non dall'Amare il prossimo come Gesù ha amato,   dal bacio tra giustizia e pace..

E dunque, oggi 14 maggio 2019: Beato fratello Biagio Conte e i mille poveri che a Palermo hanno digiunato per evitare il rimpatrio dell'idraulico ghanese , raggiunto da un decreto di espulsione a causa del soggiorno scaduto...

E Beato 'don Corrado ', elemosiniere del Papa, il cardinale che ha riagganciato la corrente per gli occupanti di un palazzo a Roma

E beati i mille e mille 'artigiani di pace', che, nel silenzio, umiltà e pazienza, ogni giorno diffondono energie d'amore invece di giudicare e condannare.

Siamo nel tempo dopo Pasqua; ma si può dire dopo Pasqua?  

La Pasqua è un morire e risorgere nel quotidiano dei giorni, è donare la propria vita per amore degli amici, i piccoli, gi scartati, i fuori le mura.... E' anche un 'oltre' che porta a compimento la storia, misteriosamente, quando tutto e tutti saranno radunati nelle Braccia del Padre di ogni misericordia....ma anche questo raduno sarà, io credo, in cammino senza fine.......Pasqua eterna!

   Non è mai dopo Pasqua!

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Alleluia, Alleluia, Alleluia.                                                         Tommaso