Fraternità

Eremo Betania

SPAZIO E TEMPO D'INCONTRO CON DIO, CON GLI ALTRI, CON TE STESSO...

Alla 'Presenza' di Greta

 

Pace e gioia a Greta, ai genitori, ai fratelli, ai parenti e amici tutti. E' il mio motto in ogni situazione e oso dirlo più che mai ora, qui in questa liturgia del grande Passaggio.

“E' come nelle grandi storie, padron Frodo. Quelle che contano davvero.

Erano piene di oscurità e pericoli, e a volte non volevi saperne il finale. Perché come poteva essere un finale allegro?

Come poteva il mondo tornare com'era dopo che erano successe tante cose brutte?.Ma alla fine è solo una cosa passeggera, quest'ombra. Anche l'oscurità deve passare. Arriverà un nuovo Giorno.

E quando il sole splenderà, sarà ancora più luminoso.” (da 'Il signore degli anelli' di Tolkien)

Noi viviamo nell'ombra, noi viviamo ora in immagine, in simbolo: simbolo di una forma di vita nuova, più reale dell'attuale....una forma che già è in germe e che sboccerà con i colori dell'Arcobaleno, i colori della giovinezza e dell'adulto, del bambino e del vecchio, del nero, dell'olivastro e anche del bianco:i sette colori dell'Amore gratuito.

Solo l''Amore gratuito (Dio e chi ha il Suo Spirito) senza pretese, senza calcoli, senza giudizi...attraversa la morte, trasforma, ricrea vita nuova.

Proprio per questo osiamo dire: siamo qui alla Presenza di Greta (come alla Presenza di Dio).

Alla presenza di Greta, non tanto alla memoria. Non c'è solo la memoria. Siamo alla sua presenza, meglio, lei è presente a noi, in noi, tra noi. Ci ha riuniti oggi, ci riunirà con altri in altri momenti, ci mette in ginocchio, ci fa agire per il bene di tutti...perché, nel tratto della sua breve vita, ha amato, non importa sotto quale titolo, sotto quale insegna. ..E questo basta all'Amore, alla Misericordia del Padre-Madre per sconfiggere la morte, passandoci dentro, e poter essere presente, anche oggi, in altra forma, invisibile ma vera....

Parlando con Lino e Gloria, tre giorni fa, ho sentito e mi ha consolato la luminosa reazione al tremendo buio di una vita stroncata nell'incidente.-Greta, la figlia-

Insieme ci siamo detti: la domanda da farci non è: Perché?, Perché proprio a lei?   La domanda è: Cosa ci vuol dire la Vita, il Signore della Vita, Dio, in questo avvenimento, in questa tragedia?

Addolorati, il cuore in pianto, come Maria ai piedi della Croce, alla tomba di Gesù, siamo risvegliati a una vita degna, più luminosa, a crescere nella compassione, nella misericordia verso tutti in particolare i più sofferenti, nell'amore gratuito..

....Noi cristiani un po' conosciamo la storia e il nome di quest'Amore che porta solo Vita proprio attraversando la morte, a 33 anni,e quale morte!...Gesù Cristo, Signore, Amico e Fratello di tutti, volto umile di povero che non spegne le fiammelle d'amore, i lucignoli fumiganti, anzi li ravviva.....Sono, siamo convinti che in Lui, Greta è ravvivata, trasformata, per cui possiamo dire : non tanto alla presenza di un cadavere, ma alla presenza di Greta viva nel Signore risorto, presenza in Spirito e verità.

Per onorare la presenza di Greta, nel rispetto del dolore enorme e della tremenda rottura di affetti che richiederà tempo e sapienza umano-divina per placarsi, vorrei che tornassimo al nostro quotidiano con l'impegno di fare la nostra società più sobria e laboriosa, più giusta e misericordiosa. Oso dire ai giovani, a me stesso, a tutti: Applichiamoci allo studio, al lavoro, pensiamo a chi ha bisogno, agli immigrati, agli emarginati; pensiamo al voler bene a tutti, a se stessi fino al perdono che libera, che ridà vita.....

Amiamo e con Greta genereremo vita. Non c'è Vita se non nell'Amore.

Non c'è bellezza più grande della Amore-Misericordia

Qui è Dio, oltre ogni religione, ogni filosofia, ogni teologia, oltre ogni fede, ogni perché...….