Fraternità

Eremo Betania

SPAZIO E TEMPO D'INCONTRO CON DIO, CON GLI ALTRI, CON TE STESSO...

PELLEGRINAGGIO IN SARDEGNA

“SUI PASSI DEI PICCOLI FRTELLI DEL VANGELO”

A sessant’anni dalla fondazione della fraternità di Bindua fra i minatori

Pace e gioia.

“Di vita in vita il cammino dell’Universo…. Lasciamo fiorire il sogno che ci abita….

Una festosa tavolata di viventi creature,   Arcobaleno di Fraternità che tutti accoglie….”

Questa la tela di fondo del nostro Pellegrinaggio sui passi dei Piccoli Fratelli del Vangelo in Sardegna.

Voleva essere un “fare memoria” vivendo oggi esperienze di fraternità e accoglienza reciproca; i due pilastri della vita dei Piccoli Fratelli al seguito di Charles de Foucauld.

In ogni fraternità nel mondo, inseriti nel quotidiano della povera gente, le note di fondo sono: riconoscersi come fratelli con tutti, accogliersi gli uni gli altri al di là di frontiere di religione, di etnie, camminare insieme nella giustizia, nella misericordia, nel condividere la fatica del pane, nella gioia di relazioni amichevoli nel nome di un Fratello di tutti (riconosciuto o no): Gesù di Nazareth…

Ovunque, ma in particolare in Sardegna il ‘fare fraternità con tutti e l’accogliersi a vicenda' sono state le note dominanti.   In questi giorni di pellegrinaggio tra Nuoro e Cagliari ne abbiamo fatto esperienza viva.

Ci è stato dato di scendere nelle profondità del suolo, delle gente sarda, ma in particolare degli amici dei Piccoli fratelli e di noi stessi. Un’accoglienza calda e generosa che chiamerei SARDO-PICCOLI FRATELLI per il connubio stupendo delle due ‘spiritualità’. Connubio fecondo, che ha aperto vie di relazione, di comunicazione, di amicizia immediata.

Abbiamo così potuto gustare e vedere nell’oggi di chi ci ha accolti (a Nuoro, Sarule, Ottana, Bindua in particolare, Carbonia e Cagliari –Comunità di Sestu e La Collina) secoli di storia sarda impressa nei minerali, nel terreno aspro e dolce allo stesso tempo, nella vegetazione varia e suggestiva, insieme alla fatica del lavoro nelle miniere o ne l cimitero o con i muratori….Abbiamo ‘gustato e veduto nei volti di chi ci ha accompagnati e ospitai in maniera stupenda relazioni rinnovate, progetti per portare avanti e dunque far vivere materiali, macchine, territori abbandonati alla ‘morte’ e dare così possibilità a un futuro che, dal passato, tira fuori cose vecchie e nuove.

La visita al Cimitero, alla casa dell’Etfas di Ottana, soprattutto La discesa nella meraviliosa Grotta di S. Barbara, unica nel suo genere al mondo,   un tratto del percorso del Cammino di S. Barbara, la visita al Parco Geominerario a Bindua e altri tratti di cammino, sono stati un rinfrescante bagno nel passato vissuto con gli amici dei piccoli fratelli .

Forse anche per questi amici, Il passaggio di 16 pellegrini da tante parti del continente sotto il nome di Fraternità-Eremo Betania è stato motivo di 'memoria viva', di riprendere soffio per portare avanti, nelle varie iniziative e negli impegni quotidiani, il cammino 'sardo-piccoli fratelli', di accoglienza reciproca e di fraternità universale..

Sfiorando veramente dal vivo la storia dei Piccoli fratelli a Ottana e dintorni, ma soprattutto a Bindua (con ramificazioni a Carbonia, Sestu , Cagliari), seminatori di ‘fraternità fra tutti e artigianato di pace e d’amicizia’ , ci ha come storditi il forte profumo della loro vita di ‘gente comune’ pur essendo religiosi o preti.

Possiamo testimoniare di aver raccolto frutti abbondanti da un passato in cui altri hanno seminato con fatica, generosità, attenzione alla giustizia, alla lotta per diventare fratelli davvero, alla cura del creato e della relazione viva e fraterna con tutti…

E' stata una festa del raccolto, ma anche la consegna di una fiaccola: Ora seminate voi, oggi: bontà, fraternità, misericordia, perdono, accoglienza a tutti, in particolare ai migranti, a chi soffre, ai prigionieri…

Seminate con animo benedicente, magari nel pianto, altri raccoglieranno nella gioia.  

                                                                                 Pace e gioia.                               Tommaso