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B e l l e z z e        (In ordine sparso)

E' divino....E' bellissimo. E' divino....E' tremendo!   E' umano....è grandioso! E' umano...E' fragile.

Quale Dio.....quale divino?     Quale bellezza?   Quale umano?....

Un bambino piccolo in braccio al papà...con occhi limpidissimi in cui intravvedi il mistero di Infinito, di Immenso, di Piccolissimo, di Vita senza barriere..: Solo Bellezza!

La bellezza di un'aurora con i colori dell'arcobaleno...Bellissimo, l' arcobaleno' dopo il temporale..

Bellezza di un dialogo difficile, di un incontro avvolto di pazienza, di ascolto interiore...

Bellezza d'un rimprovero dall'altro senza sentirsi attaccato, senza sensi di colpa., avvertendo nell'altro un fratello vero.

“Un pianto dopo il parto, dopo una giornata faticosa e improvvisa l'emozione d'un ritorno insperato: tonalità differenti di un'unica Bellezza.

Bellezza nascosta tra le pieghe d'un dolore di separazione che fa intravvedere una soluzione migliore, comunque sarà....

Bello il limite riconosciuto, accettato, vissuto come 'seme che muore e porta frutto, e da vita nuova, nuovi germogli, trasformandosi....Bello così anche l'ultimo limite, la morte.

Bei momenti di 'radio Betania'... mangiando e presentandoci, magari con una parola finale come messaggio. Bellezza d'un cuore semplice....d'un 'lontano', d'un 'diverso' che sta in cammino di novità, e abbellisce la tavola comune..   Bellezza della convivialità delle differenze, di Abdul (mussulmano), immigrato in attesa di carta di soggiorno insieme a Simon(evangelico), a Bless (cristiano generico) e con Riccardo, (are chrisna...), Lucia (verso il buddismo), ecc.,

a tavola insieme sotto l'albero di Betania

Bellezza del peccatore che, riconosciuta la colpa “Felice colpa”, nel volto riflette il volto di un Padre-Madre di splendida misericordia.

Bello lo 'scartato' dai potenti, dai ben pensanti..rimasto con cuore puro, apprezzato da Dio e da chi sa vedere con occhio buono e sa condividere.

Belli i piedi di chi con tenacia e coraggio annuncia la pace. su alti e rocciosi monti, nelle fredde pianure del mondo, tra i dirupi di una politica 'sporca', di un'economia che uccide, che scarta

Belle le mani di chi continua a seminare nel pianto, di chi cura, accarezza e solleva i feriti, di chi raccoglie cantando e con speranza pur nel buio, ma verso l'aurora: artigiano di pace

Belle le orecchie di chi ascolta con pazienza e lascia entrare accogliendo con tenerezza e si lascia accogliere con misericordia...

Bella la bocca di chi reagisce, di chi grida, non volendo contribuire alla società dell'indifferenza; di chi canta le beatitudini con la voce, ma soprattutto con la vita, collaborando con tutti per la giustizia, pace e salvaguardia del creato.

Belli gli occhi lucidi, riflesso d'una luce interiore, di dolore da servizio umile e concreto, di benedizione accolta e donata senza barriere: E' cosa bella che tu esisti.

Bello il cuore dolce e umile,misericordioso, che perdona, che si fa molle per amore di maledetti...

Bello sei tu, Bambino di Betlemme (casa del pane), Uomo di Nazareth (villaggio qualunque), Servo per amore, Pastore (Bello), Crocifisso in dono libero di Misericordia, risuscitato 'Cristo' cosmico...

Tu, volto di Uomo vero, di Dio come ci è dato di 'vederlo, parlarne, seguirlo...

Bellezza unica e tenerissima, ancora e più misteriosa (ri-velata) che porta a compimento e fa vedere con occhi nuovi e apprezzare le bellezze evidenti, ma più spesso 'nascoste,' nel creato, negli avvenimenti, nei volti 'di chi è nel pianto, dei 'poveri cristi', dei 'maledetti' della storia...e fa fiorire la Vita Bella, ora e che viene...Bel Pellegrino con e in tutti i pellegrini del mondo!