È la sigla di: Fraternità Umana in Gesù Amico

In parole semplici possiamo dire: è il cammino di un gruppo di persone che desiderano vivere da fratelli-sorelle e amici; per questo sono disponibili a considerare Gesù come specchio, chiave di lettura del proprio tempo personale e di quello comunitario, compagno di viaggio, fratello e amico.

La FUGA non è un gruppo di appartenenza, ma una “palestra” per esercitarsi alla condivisione, all’amicizia ed alla fraternità. Realtà che poi ciascuno è chiamato a vivere nel quotidiano, secondo la propria sensibilità.

La fraternità a cui la FUGA tende non è legata necessariamente alla vicinanza fisica: la fraternità si costruisce, con pazienza e perseveranza, con una condivisione di cuore e di pensiero, con momenti insieme, ma una condivisione che attraversa lo spazio e pure il tempo.

 Nata all’interno dell’esperienza dell’Eremo-Fraternità Betania, che si ispira a Gesù di Nazareth e a Nazaret, la FUGA ha come pilastro inevitabile una ricerca e un ascolto attento della vita e dell’esperienza di fratel Charles de Foucauld, e di chi, dopo di lui, ha realizzato, anello dopo anello, la lunga catena di fraternità che conduce fino ad oggi.

Da tutte queste premesse prendono forma le modalità di incontro.